CINEMA D’AUTORE Film per passione Presso
il Cinema Teatro Arena Stanno
tutti bene Un
film di Kirk
Jones. Con
Robert De Niro,
Drew Barrymore,
Kate Beckinsale,
Sam Rockwell,
Lucian Maisel.
Drammatico,
Commedia, durata 99 min. USA, Italia 2009. giovedì
24 novembre ore 21,00 Frank
Goode è un ex operaio in pensione e ora vedovo. I suoi quattro figli, che
avrebbero dovuto raggiungerlo e per i quali sta preparando una festosa
accoglienza, accampando le più diverse motivazioni si defilano. Frank,
nonostante il parere contrario del medico, decide che, se loro non possono
venire, andrà lui a trovarli facendo loro una sorpresa. Si troverà così a
scoprire che le vite di coloro ai quali pensava di avere dato il meglio non sono
rosee come gli avevano fatto credere.
Vent'anni dopo l'uscita di Stanno tutti bene,
diretto da Giuseppe Tornatore e magistralmente interpretato da Marcello
Mastroianni, l'omonimo ben riuscito remake americano. 1
Nomination al Golden Globe 2010 La
donna che canta Un
film di Denis
Villeneuve. Con Lubna
Azabal, Mélissa Désormeaux-Poulin,
Maxim Gaudette, Remy Girard, Abdelghafour Elaaziz.
Drammatico, durata
130 min.- Canada 2010. In
seguito alla morte della madre Nawal, due gemelli, Jeanne e Simon, scoprono alla
lettura del testamento di avere un fratello e un padre ignoti a Beirut. Dei due,
solo Jeanne decide di relazionarsi alla scoperta e di partire per Deressa (o
Daresh), dove la madre compì i suoi studi universitari. Le ricerche della
figlia procedono di pari passo con uno sguardo al tragico percorso giovanile
della madre, entrambi diretti verso la verità sui parenti scomparsi.
1 Nomination al Premio Oscar e 1 Nomination ai David di Donatello. Hereafter Un
film di Clint Eastwood.
Con Matt Damon,
Cécile De France,
Joy Mohr,
Bryce Dallas Howard,
George McLaren.
Drammatico, durata
129 min.- USA 2010.

Marie Lelay è una giornalista francese sopravvissuta alla morte e allo tsunami. Rientrata a Parigi si interroga sulla sua esperienza sospesa tra luccicanza e oscurità, alienandosi fidanzato ed editore. Marcus è un fanciullo inglese sopravvissuto alla madre tossicodipendente e al fratello gemello, investito da un auto e da un tragico destino. Smarrito e ‘spaiato’ cerca ostinatamente ma invano di entrare in contatto con Jason, di cui indossa il cappellino e conserva gli amabili resti. George Lonegan è un operaio americano in grado di vedere al di là della vita. Deciso a ripudiare quel dono e a conquistarsi un’esistenza finalmente normale, George ‘ascolta’ i romanzi di Dickens e frequenta un corso di cucina italiana. Sarà proprio la “piccola Dorrit” dello scrittore britannico a condurlo fino a Londra, dove vive Marcus e presenta il suo nuovo libro Marie. L’incontro sarà inevitabile. George, Marcus e Marie troveranno soccorso e risposte al di qua della vita.
1 Nomination al Premio Oscar
2011, Vincitore del Nastro d’Argento 2011 e del David di Donatello.
In
un mondo migliore
Un
film di Susanne
Bier. Con
Mikael Persbrandt,
Trine Dyrholm,
Ulrich Thomsen,
Markus Rygaard,
William Jøhnk Nielsen.
Drammatico, durata
113 min.- Danimarca, Svezia 2010.
Christian
non ride e non perdona mai. Rimasto orfano si trasferisce in Danimarca con il
padre, nella nuova scuola incontra Elias, timido, pestato dai bulli d'ordinanza,
genitori perfetti sul lavoro e meno nella coppia. I due scolaretti cominceranno
insieme un cammino verso il male sotto gli occhi impotenti dei pur coscienziosi
genitori.
Candidato danese per la corsa agli Oscar 2011, In un mondo migliore è
l'ultimo film di Susanne Bier, una delle registe scandinave più famose.
Premio Oscar 2011 come miglior film straniero, Vincitore del Golden Globe 2011, Gran premio della giuria a Susanne Bier e Miglior film votato dal pubblico a Susanne Bier alla Festa Internazionale del Cinema di Roma 2010, 1 Nomination ai Nastri d’Argento, 1 Nomination ai David di Donatello.
The
Social Network
Un
film di David
Fincher. Con Jesse Eisenberg,
Andrew Garfield, Justin Timberlake, Armie Hammer, Max Minghella.
Biografico, durata
120 min.- USA 2010.

giovedì 12 gennaio ore
21,00
Mark
Zuckerberg, il ragazzo che sarebbe diventato il più giovane miliardario della
storia creando il social network più usato al mondo, nel 2004 era uno studente
di Harvard brillante ma con poche doti sociali. Lasciato dalla ragazza, con un
complesso d'inferiorità malcelato nei riguardi degli atleti, crea in una notte
un software che preleva tutte le foto delle studentesse messe online dalle
università e le mette a disposizione di tutti in rete, lo scopo è votare le più
belle. L'applicazione fa il giro dei computer di tutta l'area e Zuckerberg viene
multato per aver violato i sistemi di sicurezza. A quel punto però il suo nome
è sulla bocca di tutti per l'impresa compiuta e due atleti appartenenti al club
più importante del college lo contattano per chiedergli di realizzare la loro
idea. Non solo Zuckerberg non lo farà ma prenderà i loro spunti per
migliorarli e allargarli dando vita all'odierno Facebook. Vincitore di 3 Premi
Oscar 2011 (8 Nomination), Vincitore di 4 Golden Globe 2011 (6 Nomination),
Vincitore di 3 Premi BAFTA (6 Nomination), Vincitore del Premio César 2011.
La
versione di Barney
Un
film di Richard
J. Lewis. Con Paul
Giamatti, Dustin Hoffman, Minnie Driver, Rosamund Pike, Rachelle Lefevre.
Commedia, durata
132 min.- Canada, Italia 2010.
Barney
Panofsky è un produttore televisivo ebreo che vive a Montreal, dove colleziona
mogli e bottiglie di whisky. Figlio affettuoso di un poliziotto in pensione col
vizio del sesso e degli aneddoti, Barney è incalzato dalle ambizioni e dalle
calunnie del detective O’Hearne, convinto da anni del suo coinvolgimento nella
scomparsa di Boogie, amico licenzioso e scrittore dotato. Dopo l’uscita del
libro di O’Hearne, che lo accusa di omicidio e di ogni genere di bassezza,
Barney si decide a dare la sua versione dei fatti, ripercorrendo la sua
(mal)educazione sentimentale e la sua vita fuori misura, consumata nell’Italia
degli anni Sessanta e perseverata in Canada. Tra una partita di hockey e una
boccata di Montecristo, l’irrefrenabile Barney rievoca il suo primo matrimonio
con una pittrice esistenzialista e suicida, riesamina le seconde nozze con una
miliardaria ebrea e ninfomane e riconsidera gli errori fatti con la sua terza e
amatissima consorte, speaker garbata e madre dei sui due figli.
Vincitore del Golden Globe 2011, come miglior attore, 1 Nomination ai Nastri d’Argento, 1 Nomination al Premio Oscar.
Serata
Teatrale dedicata alla memoria dell’Olocausto
giovedì 9 febbraio
ore 21,00
La risiera di San Sabba:
una “memoria” dimenticata
Spettacolo teatrale prodotto dalla Biblioteca Comunale di
Lagosanto e dai Raccontastorie, con la lettura di testi e brani
sull’Olocausto, filmati prodotti ed elaborati a cura del Cineclub.
Welcome
Un
film di Philippe
Lioret. Con Vincent
Lindon, Firat
Ayverdi, Audrey Dana, Derya Ayverdi, Thierry Godard.
Drammatico, durata
110 min.- Francia 2009.
Bilal,
giovane curdo, ha lasciato il suo paese alla volta di Calais, dove sogna e spera
di imbarcarsi per l'Inghilterra. Dall'altra parte della Manica lo attende
un'adolescente che il padre ha promesso in sposa a un ricco cugino. Fallito il
tentativo di salire clandestinamente su un traghetto, Bilal è deciso ad
attraversare la Manica a nuoto. Recatosi presso una piscina comunale incontra
Simon, un istruttore di nuoto di mezza età prossimo alla separazione dalla
moglie, amata ancora enormemente e in segreto. Colpito dall'ostinazione e dal
sentimento del ragazzo, Simon lo allenerà e lo incoraggerà a non cedere mai ai
marosi della vita. A sua volta Bilal aprirà nel cuore infranto di Simon una
breccia in cui accoglierlo. Ma il mondo fuori è avverso e inospitale e l'uomo
dovrà sfidare le delazioni dei vicini di casa e la legge sull'immigrazione che
condanna i cittadini troppo umani e “intraprendenti” col prossimo.
Premio
Nastro d’Argento 2010, 1 Nomination ai David di Donatello, 10 Nomination ai César
2010.
Il
matrimonio di Lorna
Un
film di Jean-Pierre
Dardenne, Luc
Dardenne. Con Jérémie Renier,
Arta Dobroshi, Fabrizio Rongione, Olivier Gourmet, Morgan Marinne.
Drammatico, durata
105 min.- Belgio, Gran Bretagna, Francia, Italia, Germania 2008.
Lorna
è una giovane immigrata albanese a Liegi. Per ottenere la cittadinanza si è
messa nelle mani del malavitoso Fabio. Costui le ha procurato un matrimonio con
Claudy (un tossicodipendente) e Lorna ha ottenuto ciò che desiderava. Ora
vorrebbe poter aprire un bar con il suo fidanzato Sokol che fa il pendolare da
una frontiera all'altra. Per ottenere la somma necessaria deve però portare a
compimento il piano di Fabio. Deve cioè poter ottenere un rapido divorzio per
poter così sposarsi nuovamente. Questa volta con un mafioso russo che ha, a sua
volta, bisogno della cittadinanza belga. Le procedure rischiano però di essere
troppo lente e allora Fabio mette in atto la soluzione che già aveva in mente:
elimina Claudy con un'overdose. Lorna mantiene il silenzio ma c'è qualcosa di
nuovo nella sua vita.
Vincitrice
del premio Miglior sceneggiatura al Festival di Cannes.
Una
vita tranquilla
Un
film di Claudio
Cupellini. Con Toni
Servillo, Marco D'Amore, Francesco Di Leva, Juliane Köhler, Leonardo Sprengler.
Noir, durata 105 min.- Italia, Germania, Francia 2010.
Al
centro della Germania vive Rosario, italiano cinquantenne che mischia il
cinghiale con il granchio nella cucina del suo albergo. Con un bella moglie e un
figlio gentile, vive felice ma ammazza gli alberi con i chiodi perché vuole
ampliare il suo hotel. Quello che si sforza di uccidere è anche il suo passato
di pluriomicida che un giorno gli fa visita sottoforma di Edoardo e Diego, due
giovani di malavita, minacce per la sua “vita tranquilla”. Una vita
tranquilla instilla tensione fotogramma per fotogramma al ritmo delle ombre
dei cattivi ricordi che coprono il plumbeo cielo tedesco e la coscienza
pseudosmacchiata di Rosario.
Le colpe dei padri ricadranno sui figli come pioggia di pallottole nella nera
notte di qualche nonluogo e la salvezza è un'autostrada che non sappiamo dove
finirà. L'unica certezza è il dubbio: si può vivere una vita tranquilla
fuggendo nella nebbia ma non da se stessi?
Premio Miglior interpretazione maschile alla Festa Internazionale del Cinema di Roma 2010, 4 Nomination ai Nastri d’Argento, 4 Nomination ai David di Donatello.
Departures
Un
film di Yojiro
Takita. Con Masahiro Motoki,
Ryoko Hirosue, Tsutomu Yamazaki, Kazuko Yoshiyuki, Takashi Sasano.
Drammatico, durata
130 min.- Giappone 2008.
Dopo
lo scioglimento dell'orchestra, il violoncellista Daigo (Motoki Masahiro) rimane
senza lavoro e decide di ritornare al paese d'origine. Assieme alla moglie Mika
(Hirosue Ryoko), docile e mansueta come poche, si trasferisce nella sua vecchia
casa in campagna alle porte di Yamagata. Qui comincia a cercare lavoro e si
imbatte in un annuncio interessante, raggiunge l'agenzia e scopre che i viaggi
dell'inserzione non sono vacanze alle Maldive ma dipartite nel mondo dell'aldilà.
Titubante all'inizio, si lascia convincere dagli insegnamenti del capo, il
becchino Sasaki (Yamazaki Tsutomu), e ritrova il sorriso perso da tempo. Quando
la moglie scopre l'identità del suo nuovo mestiere, scappa di casa e lo
abbandona solo in paese, dove in molti cominciano a snobbarlo. Ma il destino sta
nuovamente per sorprenderlo, costringendolo a fare i conti con il passato, la
morte della madre e l'allontanamento precoce del padre, fuggito chissà dove e
mai più rivisto. Premio Oscar 2009 come
Miglior film straniero.
Il
cigno nero
Un
film di Darren
Aronofsky. Con Natalie
Portman, Vincent
Cassel, Mila
Kunis, Barbara Hershey, Winona Ryder.
Thriller, durata
110 min.- USA 2010.
Nina
è una ballerina del New York City Ballet che sogna il ruolo della vita e un
amore che spezzi l'incantesimo di un'adolescenza mai finita. Incalzata da una
madre frustrata, si sottopone a un allenamento estenuante sotto lo sguardo
esigente di Thomas Leroy. Coreografo appassionato e deciso a farne una fulgida
stella, Leroy le assegna la parte della protagonista nella sua versione
rinnovata del “Lago dei cigni”. Sul palcoscenico Nina sarà Odette,
principessa trasformata in cigno dal sortilegio del mago Rothbard, da cui potrà
scioglierla soltanto il giuramento di un eterno amore. Eterea e piena di grazia
Nina incarna alla perfezione il candore del cigno bianco e con difficoltà il
suo doppio nero e tenebroso, che in una superba variazione ingannerà il suo
principe e la voterà al suicidio. La ricerca ossessiva del suo lato oscuro e
della consapevolezza della propria sessualità la condurranno verso una tempesta
emozionale e all'incontro con Lily, insidiosa rivale in nero. Dietro le quinte
Nina si strugge e si predispone a ‘doppiare' il suo cigno bianco.
Premio
Oscar 2011 Miglior attrice (5 Nomination), Premio alla Mostra del Cinema di
Venezia 2010, Golden Globe Miglior attrice 2011 (4 Nomination), Premio Bafta
2011 (12 Nomination),
1
Nomination ai David di Donatello, 1 Nomination ai Nastri d’Argento.
Un gelido inverno
Un
film di Debra
Granik. Con
Jennifer Lawrence,
John Hawkes,
Kevin Breznahan,
Dale Dickey,
Lauren Sweetser.
Drammatico, durata
100 min.- USA 2010.
In
una zona montuosa del Missouri, fra le più sinistre profondità situate nel
cuore degli Stati Uniti d'America, l'adolescente Ree tiene sulle proprie spalle
l'intera gestione della famiglia. Da quando la madre si è ammalata e il padre
è stato arrestato per produzione e spaccio di metanfetamine, Ree è l'unica che
possa occuparsi dei due fratelli più piccoli, accudendoli e, letteralmente,
procacciandogli il cibo. Un giorno, lo sceriffo della zona bussa alla porta per
annunciarle che il padre è uscito di prigione garantendo la loro proprietà
come cauzione e che se non risponderà al mandato di comparizione, la casa verrà
confiscata dalla polizia. Ree si mette così sulle tracce del padre all'interno
di un universo di reietti, di disperazione e di loschi trafficanti che cercano
di non far emergere la verità.
Miglior
film e Miglior attrice al Torino Film Festival 2010, 4 Nomination agli Oscar
2011, 1 Nomination ai Nastri d’Argento, 1 Nomination ai Golden Globe.
Biutiful
Un
film di Alejandro
Gonzalez Inarritu. Con Javier Bardem, Maricel Álvarez, Eduard Fernández, Diaryatou Daff, Cheng Tai Shen.
Drammatico, durata
138 min.- USA 2010.
Uxbal
ha due figli, Ana e Mateo che ama profondamente e una moglie, Marambra, con la
quale c'è un rapporto conflittuale che li spinge a separazioni e a tentativi di
riappacificamento. Uxbal vive di manodopera clandestina che sopravvive ammassata
in tuguri (i cinesi) o cerca di far crescere il proprio figlio in condizioni
comunque estremamente precarie come l'africana Ige. Uxbal si trova a confronto
con la morte anche di minorenni. Uxbal attende la morte, la sua. Uxbal ha un
cancro che gli lascia poco da vivere. La Barcellona di Gaudì sta racchiusa in
un lontano panorama. La città di cui percorriamo strade e vicoli è un
organismo divorato, come quello del protagonista, da un cancro sociale che ha
prodotto metastasi ovunque. Non c'è nulla di ‘biutiful' se non forse, la
speranza che cova nello sguardo di Mateo e in quella sua attesa di un viaggio
premio sui Pirenei.
Premio
Miglior attore al Festival di Cannes 2010, 2 Nomination agli Oscar 2011,
1
Nomination ai Golden Globe, 2 Nomination ai premi BAFTA.
We Want Sex
Un
film di Nigel Cole.
Con Sally Hawkins,
Bob Hoskins,
Miranda Richardson,
Geraldine James,
Rosamund Pike.
Commedia, durata
113 min.- Gran Bretagna 2010.
1968,
Dagenham, Essex. La fabbrica della Ford dà lavoro a 55mila operai e a 187
donne, addette alla cucitura dei sedili per auto in un’ala fatiscente, dove si
muore di caldo e piove dentro. In seguito ad una ridefinizione professionale
ingiusta e umiliante, che le vorrebbe “non qualificate”, le operaie danno
vita con uno sciopero ad oltranza alla paralisi dell’industria e alla prima
grande rivendicazione che porterà alla legge sulla parità di retribuzione.
Nigel Cole, regista di fortunati successi basati sull’ibridazione della
tradizione inglese di un cinema impegnato, in particolar modo sul fronte di
diritti e lavoro, con la commedia spassosa, non cambia rotta ma affina
piacevolmente gli strumenti.
Il ritratto corale della comunità di Dagenham è messo perfettamente a fuoco,
dall’assemblea delle donne al lavoro, svestite per il caldo ma capaci di
spaventare un maschio più di una truppa armata, alle chiacchiere tra uomini al
bancone del pub.
4
Nomination ai premi BAFTA.
Habemus
Papam
Un
film di Nanni
Moretti. Con Michel Piccoli, Jerzy Stuhr, Renato Scarpa, Franco Graziosi, Camillo Milli.
Commedia, durata
104 min.- Italia, Francia 2011.
giovedì 19 aprile
ore 21,00
I
cardinali riuniti in Conclave nella Cappella Sistina procedono all'elezione del
nuovo Papa. Smentendo tutti i pronostici viene nominato il cardinale Melville il
quale accetta con titubanza l'elezione ma, al momento di presentarsi alla folla
dal balcone centrale della basilica di San Pietro, si ritrae. Lo sgomento assale
i cristiani in attesa ma, ancor più, i cardinali che debbono cercare di porre
rimedio a questo evento mai verificatosi sotto questa forma. Si decide, pur con
tutte le perplessità imposte dalla dottrina, di far accedere ai palazzi
apostolici lo psicoanalista più bravo per tentare di far emergere le cause che
hanno spinto l'alto prelato al diniego e favorirne un ripensamento.
Lo
psicoanalista fa però un riferimento alla moglie come la terapeuta più brava
(dopo di lui). Il portavoce della Santa Sede decide allora di far uscire il Papa
dalle Mura vaticane per avere anche un altro intervento che risolva la
questione. Che invece si complica perché il Papa, approfittando di un momento
di distrazione, scompare per le vie di Roma.
Vincitore di 7 Nastri d’Argento 2011 (9 Nomination).