CINEMA D’AUTORE

Film per passione

 

Presso il Cinema Teatro Arena

 

 

Stanno tutti bene

Un film di Kirk Jones. Con Robert De Niro, Drew Barrymore, Kate Beckinsale, Sam Rockwell, Lucian Maisel.

Drammatico, Commedia, durata 99 min. USA, Italia 2009.

 

giovedì 24 novembre ore 21,00

Locandina italiana Stanno tutti bene

Frank Goode è un ex operaio in pensione e ora vedovo. I suoi quattro figli, che avrebbero dovuto raggiungerlo e per i quali sta preparando una festosa accoglienza, accampando le più diverse motivazioni si defilano. Frank, nonostante il parere contrario del medico, decide che, se loro non possono venire, andrà lui a trovarli facendo loro una sorpresa. Si troverà così a scoprire che le vite di coloro ai quali pensava di avere dato il meglio non sono rosee come gli avevano fatto credere. Vent'anni dopo l'uscita di Stanno tutti bene, diretto da Giuseppe Tornatore e magistralmente interpretato da Marcello Mastroianni, l'omonimo ben riuscito remake americano.

1 Nomination al Golden Globe 2010

 

La donna che canta

Un film di Denis Villeneuve. Con Lubna Azabal, Mélissa Désormeaux-Poulin, Maxim Gaudette, Remy Girard, Abdelghafour Elaaziz.

Allen Altman, Mohamed Majd, Nabil Sawalha, Baya Belal, Bader Alami, Karim Babin, Anthony Ecclissi, Yousef Shweihat

Drammatico, durata 130 min.- Canada 2010.

 

                Locandina italiana La donna che canta                                                        giovedì 1 dicembre ore 21,00

 

In seguito alla morte della madre Nawal, due gemelli, Jeanne e Simon, scoprono alla lettura del testamento di avere un fratello e un padre ignoti a Beirut. Dei due, solo Jeanne decide di relazionarsi alla scoperta e di partire per Deressa (o Daresh), dove la madre compì i suoi studi universitari. Le ricerche della figlia procedono di pari passo con uno sguardo al tragico percorso giovanile della madre, entrambi diretti verso la verità sui parenti scomparsi.

                        1 Nomination al Premio Oscar e 1 Nomination ai David di Donatello.

 

Hereafter

Un film di Clint Eastwood. Con Matt Damon, Cécile De France, Joy Mohr, Bryce Dallas Howard, George McLaren.

Frankie McLaren, Thierry Neuvic, Marthe Keller, Jay Mohr, Richard Kind, Charlie Creed-Miles, Lyndsey Marshal, Rebekah Staton, Declan Conlon, Marcus Boyea, Franz Drameh, Tex Jacks, Taylor Doherty, Mylène Jampanoï, Stéphane Freiss, Laurent Bateau, Steve Schirripa, Joe Bellan, Jenifer Lewis, Tom Beard, Andy Gathergood, Helen Elizabeth, Niamh Cusack, George Costigan, Claire Price, Surinder Duhra, Sean Buckley, Paul Antony-Barber, Selina Cadell, Thomas Price, Céline Sallette, Celia Shuman, Joanna Croll, Jack Bence, Derek Jacobi

Drammatico, durata 129 min.- USA 2010.

 giovedì 15 dicembre ore 21,00

Marie Lelay è una giornalista francese sopravvissuta alla morte e allo tsunami. Rientrata a Parigi si interroga sulla sua esperienza sospesa tra luccicanza e oscurità, alienandosi fidanzato ed editore. Marcus è un fanciullo inglese sopravvissuto alla madre tossicodipendente e al fratello gemello, investito da un auto e da un tragico destino. Smarrito e ‘spaiato’ cerca ostinatamente ma invano di entrare in contatto con Jason, di cui indossa il cappellino e conserva gli amabili resti. George Lonegan è un operaio americano in grado di vedere al di là della vita. Deciso a ripudiare quel dono e a conquistarsi un’esistenza finalmente normale, George ‘ascolta’ i romanzi di Dickens e frequenta un corso di cucina italiana. Sarà proprio la “piccola Dorrit” dello scrittore britannico a condurlo fino a Londra, dove vive Marcus e presenta il suo nuovo libro Marie. L’incontro sarà inevitabile. George, Marcus e Marie troveranno soccorso e risposte al di qua della vita.  

1 Nomination al Premio Oscar 2011, Vincitore del Nastro d’Argento 2011 e del David di Donatello.

 

In un mondo migliore

Un film di Susanne Bier. Con Mikael Persbrandt, Trine Dyrholm, Ulrich Thomsen, Markus Rygaard, William Jøhnk Nielsen.

Drammatico, durata 113 min.- Danimarca, Svezia 2010.

  Locandina italiana In un mondo migliore                                  giovedì 22 dicembre ore 21,00

 

Christian non ride e non perdona mai. Rimasto orfano si trasferisce in Danimarca con il padre, nella nuova scuola incontra Elias, timido, pestato dai bulli d'ordinanza, genitori perfetti sul lavoro e meno nella coppia. I due scolaretti cominceranno insieme un cammino verso il male sotto gli occhi impotenti dei pur coscienziosi genitori.
Candidato danese per la corsa agli Oscar 2011, In un mondo migliore è l'ultimo film di Susanne Bier, una delle registe scandinave più famose.

Premio Oscar 2011 come miglior film straniero, Vincitore del Golden Globe 2011, Gran premio della giuria a Susanne Bier e Miglior film votato dal pubblico a Susanne Bier alla Festa Internazionale del Cinema di Roma 2010, 1 Nomination ai Nastri d’Argento, 1 Nomination ai David di Donatello.

 

The Social Network

Un film di David Fincher. Con Jesse Eisenberg, Andrew Garfield, Justin Timberlake, Armie Hammer, Max Minghella.

Brenda Song, Rooney Mara, Bryan Barter, Dustin Fitzsimons, Joseph Mazzello, Patrick Mapel, Alecia Svensen, Calvin Dean, Marcella Lentz-Pope, Aria Noelle Curzon, Barry Livingston, Marybeth Massett, Denise Grayson, John Getz, Rashida Jones, Carrie Armstrong, Henry Roosevelt, Josh Pence, David Selby, Nick Smoke, Cali Fredrichs, Shelby Young, Steve Sires, Malese Jow, Victor Z. Isaac, Abhi Sinha, Mark Saul, Cedric Sanders, Dakota Johnson, Nancy Linari, Douglas Urbanski, Inger Tudor, Aaron Sorkin, Mariah Bonner, Kyle Fain, Christopher Khai, Emma Fitzpatrick, Jeffrey Thomas Border, James Shanklin, Alex Reznik, John Hayden, Oliver Muirhead, Cayman Grant, Wallace Langham, Scott Lawrence, Peter Holden, Caitlin Gerard, Jared Hillman, Franco Vega, Andrew Thacher, Darin Cooper, Richard Stephens

Biografico, durata 120 min.- USA 2010. Locandina italiana The Social Network

            giovedì 12 gennaio ore 21,00

 

Mark Zuckerberg, il ragazzo che sarebbe diventato il più giovane miliardario della storia creando il social network più usato al mondo, nel 2004 era uno studente di Harvard brillante ma con poche doti sociali. Lasciato dalla ragazza, con un complesso d'inferiorità malcelato nei riguardi degli atleti, crea in una notte un software che preleva tutte le foto delle studentesse messe online dalle università e le mette a disposizione di tutti in rete, lo scopo è votare le più belle. L'applicazione fa il giro dei computer di tutta l'area e Zuckerberg viene multato per aver violato i sistemi di sicurezza. A quel punto però il suo nome è sulla bocca di tutti per l'impresa compiuta e due atleti appartenenti al club più importante del college lo contattano per chiedergli di realizzare la loro idea. Non solo Zuckerberg non lo farà ma prenderà i loro spunti per migliorarli e allargarli dando vita all'odierno Facebook. Vincitore di 3 Premi Oscar 2011 (8 Nomination), Vincitore di 4 Golden Globe 2011 (6 Nomination), Vincitore di 3 Premi BAFTA (6 Nomination), Vincitore del Premio César 2011.

 

La versione di Barney

Un film di Richard J. Lewis. Con Paul Giamatti, Dustin Hoffman, Minnie Driver, Rosamund Pike, Rachelle Lefevre.

Commedia, durata 132 min.- Canada, Italia 2010.

 

Locandina italiana La versione di Barneygiovedì 26 gennaio ore 21,00

 

Barney Panofsky è un produttore televisivo ebreo che vive a Montreal, dove colleziona mogli e bottiglie di whisky. Figlio affettuoso di un poliziotto in pensione col vizio del sesso e degli aneddoti, Barney è incalzato dalle ambizioni e dalle calunnie del detective O’Hearne, convinto da anni del suo coinvolgimento nella scomparsa di Boogie, amico licenzioso e scrittore dotato. Dopo l’uscita del libro di O’Hearne, che lo accusa di omicidio e di ogni genere di bassezza, Barney si decide a dare la sua versione dei fatti, ripercorrendo la sua (mal)educazione sentimentale e la sua vita fuori misura, consumata nell’Italia degli anni Sessanta e perseverata in Canada. Tra una partita di hockey e una boccata di Montecristo, l’irrefrenabile Barney rievoca il suo primo matrimonio con una pittrice esistenzialista e suicida, riesamina le seconde nozze con una miliardaria ebrea e ninfomane e riconsidera gli errori fatti con la sua terza e amatissima consorte, speaker garbata e madre dei sui due figli.

Vincitore del Golden Globe 2011, come miglior attore, 1 Nomination ai Nastri d’Argento, 1 Nomination al Premio Oscar.

 

Serata Teatrale dedicata alla memoria dell’Olocausto

 

                                            giovedì 9 febbraio ore 21,00

La risiera di San Sabba:       

una “memoria” dimenticata

Spettacolo teatrale prodotto dalla Biblioteca Comunale di Lagosanto e dai Raccontastorie, con la lettura di testi e brani sull’Olocausto, filmati prodotti ed elaborati a cura del Cineclub.

 

Welcome

Un film di Philippe Lioret. Con Vincent Lindon, Firat Ayverdi, Audrey Dana, Derya Ayverdi, Thierry Godard.

Selim Akgül, Firat Celik, Murat Subasi, Olivier Rabourdin, Yannick Renier, Mouafaq Rushdie, Behi Djanati Ataï, Behi Djanati Atai, Patrick Ligardes, Jean-Pol Brissart, Blandine Pélissier

Drammatico, durata 110 min.- Francia 2009.

 

                                giovedì 16 febbraio ore 21,00 Locandina italiana Welcome

 

Bilal, giovane curdo, ha lasciato il suo paese alla volta di Calais, dove sogna e spera di imbarcarsi per l'Inghilterra. Dall'altra parte della Manica lo attende un'adolescente che il padre ha promesso in sposa a un ricco cugino. Fallito il tentativo di salire clandestinamente su un traghetto, Bilal è deciso ad attraversare la Manica a nuoto. Recatosi presso una piscina comunale incontra Simon, un istruttore di nuoto di mezza età prossimo alla separazione dalla moglie, amata ancora enormemente e in segreto. Colpito dall'ostinazione e dal sentimento del ragazzo, Simon lo allenerà e lo incoraggerà a non cedere mai ai marosi della vita. A sua volta Bilal aprirà nel cuore infranto di Simon una breccia in cui accoglierlo. Ma il mondo fuori è avverso e inospitale e l'uomo dovrà sfidare le delazioni dei vicini di casa e la legge sull'immigrazione che condanna i cittadini troppo umani e “intraprendenti” col prossimo.

Premio Nastro d’Argento 2010, 1 Nomination ai David di Donatello, 10 Nomination ai César 2010.

 

Il matrimonio di Lorna

Un film di Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne. Con Jérémie Renier, Arta Dobroshi, Fabrizio Rongione, Olivier Gourmet, Morgan Marinne.

Alban Ukaj

Drammatico, durata 105 min.- Belgio, Gran Bretagna, Francia, Italia, Germania 2008.

 

                                      giovedì 23 febbraio ore 21,00 Locandina Il matrimonio di Lorna

 

Lorna è una giovane immigrata albanese a Liegi. Per ottenere la cittadinanza si è messa nelle mani del malavitoso Fabio. Costui le ha procurato un matrimonio con Claudy (un tossicodipendente) e Lorna ha ottenuto ciò che desiderava. Ora vorrebbe poter aprire un bar con il suo fidanzato Sokol che fa il pendolare da una frontiera all'altra. Per ottenere la somma necessaria deve però portare a compimento il piano di Fabio. Deve cioè poter ottenere un rapido divorzio per poter così sposarsi nuovamente. Questa volta con un mafioso russo che ha, a sua volta, bisogno della cittadinanza belga. Le procedure rischiano però di essere troppo lente e allora Fabio mette in atto la soluzione che già aveva in mente: elimina Claudy con un'overdose. Lorna mantiene il silenzio ma c'è qualcosa di nuovo nella sua vita.

Vincitrice del premio Miglior sceneggiatura al Festival di Cannes.

 

 

Una vita tranquilla

Un film di Claudio Cupellini. Con Toni Servillo, Marco D'Amore, Francesco Di Leva, Juliane Köhler, Leonardo Sprengler.

Alice Dwyer, Maurizio Donadoni, Giovanni Ludeno, Micki Bertling, Ulrich Cyran, Nick Dong-Sik, Hans Joachim Heist, Joachim Kretzer, Edoardo Melone, Franco Melone, Daniel Roesner, Enzo Salomone, Lucia Schlör, Hildburg Schmidt, Andreas Wellano

Noir, durata 105 min.- Italia, Germania, Francia 2010.

 

Locandina Una vita tranquilla                      giovedì 1 marzo ore 21,00

 

Al centro della Germania vive Rosario, italiano cinquantenne che mischia il cinghiale con il granchio nella cucina del suo albergo. Con un bella moglie e un figlio gentile, vive felice ma ammazza gli alberi con i chiodi perché vuole ampliare il suo hotel. Quello che si sforza di uccidere è anche il suo passato di pluriomicida che un giorno gli fa visita sottoforma di Edoardo e Diego, due giovani di malavita, minacce per la sua “vita tranquilla”. Una vita tranquilla instilla tensione fotogramma per fotogramma al ritmo delle ombre dei cattivi ricordi che coprono il plumbeo cielo tedesco e la coscienza pseudosmacchiata di Rosario.
Le colpe dei padri ricadranno sui figli come pioggia di pallottole nella nera notte di qualche nonluogo e la salvezza è un'autostrada che non sappiamo dove finirà. L'unica certezza è il dubbio: si può vivere una vita tranquilla fuggendo nella nebbia ma non da se stessi?

Premio Miglior interpretazione maschile alla Festa Internazionale del Cinema di Roma 2010, 4 Nomination ai Nastri d’Argento, 4 Nomination ai David di Donatello.

 

Departures

Un film di Yojiro Takita. Con Masahiro Motoki, Ryoko Hirosue, Tsutomu Yamazaki, Kazuko Yoshiyuki, Takashi Sasano.

Kimiko Yo, Tetta Sugimoto, Toru Minegishi, Tatsuo Yamada, Yukari Tachibana, Tarô Ishida, Sanae Miyata, Ryôsuke Ohtani, Mitsuyo Hoshino, Tatsuhito Okuda

Drammatico, durata 130 min.- Giappone 2008.

 

Locandina italiana Departures                        giovedì 8 marzo ore 21,00

 

Dopo lo scioglimento dell'orchestra, il violoncellista Daigo (Motoki Masahiro) rimane senza lavoro e decide di ritornare al paese d'origine. Assieme alla moglie Mika (Hirosue Ryoko), docile e mansueta come poche, si trasferisce nella sua vecchia casa in campagna alle porte di Yamagata. Qui comincia a cercare lavoro e si imbatte in un annuncio interessante, raggiunge l'agenzia e scopre che i viaggi dell'inserzione non sono vacanze alle Maldive ma dipartite nel mondo dell'aldilà. Titubante all'inizio, si lascia convincere dagli insegnamenti del capo, il becchino Sasaki (Yamazaki Tsutomu), e ritrova il sorriso perso da tempo. Quando la moglie scopre l'identità del suo nuovo mestiere, scappa di casa e lo abbandona solo in paese, dove in molti cominciano a snobbarlo. Ma il destino sta nuovamente per sorprenderlo, costringendolo a fare i conti con il passato, la morte della madre e l'allontanamento precoce del padre, fuggito chissà dove e mai più rivisto. Premio Oscar 2009 come Miglior film straniero.

Il cigno nero

Un film di Darren Aronofsky. Con Natalie Portman, Vincent Cassel, Mila Kunis, Barbara Hershey, Winona Ryder.

Sebastian Stan, Christopher Gartin, Janet Montgomery, Toby Hemingway, Kristina Anapau, Ksenia Solo, Adriene Couvillion, Shaun O'Hagan, Marty Krzywonos, Marcia Jean Kurtz, Deborah Offner, Kurt Froman, Patrick Heusinger, Tim Lacatena, Beth Laufer, Matthew Nadu, Ivan Paric, Melanie Torres

Thriller, durata 110 min.- USA 2010.

 

Locandina italiana Il cigno nero                     giovedì 15 marzo ore 21,00

 

Nina è una ballerina del New York City Ballet che sogna il ruolo della vita e un amore che spezzi l'incantesimo di un'adolescenza mai finita. Incalzata da una madre frustrata, si sottopone a un allenamento estenuante sotto lo sguardo esigente di Thomas Leroy. Coreografo appassionato e deciso a farne una fulgida stella, Leroy le assegna la parte della protagonista nella sua versione rinnovata del “Lago dei cigni”. Sul palcoscenico Nina sarà Odette, principessa trasformata in cigno dal sortilegio del mago Rothbard, da cui potrà scioglierla soltanto il giuramento di un eterno amore. Eterea e piena di grazia Nina incarna alla perfezione il candore del cigno bianco e con difficoltà il suo doppio nero e tenebroso, che in una superba variazione ingannerà il suo principe e la voterà al suicidio. La ricerca ossessiva del suo lato oscuro e della consapevolezza della propria sessualità la condurranno verso una tempesta emozionale e all'incontro con Lily, insidiosa rivale in nero. Dietro le quinte Nina si strugge e si predispone a ‘doppiare' il suo cigno bianco.

Premio Oscar 2011 Miglior attrice (5 Nomination), Premio alla Mostra del Cinema di Venezia 2010, Golden Globe Miglior attrice 2011 (4 Nomination), Premio Bafta 2011 (12 Nomination),

1 Nomination ai David di Donatello, 1 Nomination ai Nastri d’Argento.

 

Un gelido inverno

Un film di Debra Granik. Con Jennifer Lawrence, John Hawkes, Kevin Breznahan, Dale Dickey, Lauren Sweetser.

Tate Taylor, Garret Dillahunt, Sheryl Lee, Shelley Waggener, Ashlee Thompson, William White, Casey MacLaren, Valerie Richards, Beth Domann, Isaiah Stone, Cody Brown, Ronnie Hall

Drammatico, durata 100 min.- USA 2010.

 

Locandina italiana Un gelido inverno - Winter's Bone                     giovedì 29 marzo ore 21,00

 

In una zona montuosa del Missouri, fra le più sinistre profondità situate nel cuore degli Stati Uniti d'America, l'adolescente Ree tiene sulle proprie spalle l'intera gestione della famiglia. Da quando la madre si è ammalata e il padre è stato arrestato per produzione e spaccio di metanfetamine, Ree è l'unica che possa occuparsi dei due fratelli più piccoli, accudendoli e, letteralmente, procacciandogli il cibo. Un giorno, lo sceriffo della zona bussa alla porta per annunciarle che il padre è uscito di prigione garantendo la loro proprietà come cauzione e che se non risponderà al mandato di comparizione, la casa verrà confiscata dalla polizia. Ree si mette così sulle tracce del padre all'interno di un universo di reietti, di disperazione e di loschi trafficanti che cercano di non far emergere la verità.

Miglior film e Miglior attrice al Torino Film Festival 2010, 4 Nomination agli Oscar 2011, 1 Nomination ai Nastri d’Argento, 1 Nomination ai Golden Globe.

 

 

Biutiful

Un film di Alejandro Gonzalez Inarritu. Con Javier Bardem, Maricel Álvarez, Eduard Fernández, Diaryatou Daff, Cheng Tai Shen.

Luo Jin, Hanaa Bouchaib, Guillermo Estrella, Cheikh Ndiaye, Cheng Taishen, George Chibuikwem Chukwuma, Lang Sofia Lin, Yodian Yang, Tuo Lin, Xueheng Chen, Xiaoyan Zhang, Ailie Ye, Xianlin Bao, Karra Elejalde, Nasser Saleh, Tomás del Estal, Martina García, Manolo Solo, Félix Cubero, Ana Wagener, Violeta Pérez, Raul Moya Juarez, Albert Grabuleda Capdevila, Diana Aymerich, Jesus Puchol, Blanca Portillo, Rubén Ochandiano

Drammatico, durata 138 min.- USA 2010.

 

                                    giovedì 5 aprile ore 21,00 Locandina italiana Biutiful

 

Uxbal ha due figli, Ana e Mateo che ama profondamente e una moglie, Marambra, con la quale c'è un rapporto conflittuale che li spinge a separazioni e a tentativi di riappacificamento. Uxbal vive di manodopera clandestina che sopravvive ammassata in tuguri (i cinesi) o cerca di far crescere il proprio figlio in condizioni comunque estremamente precarie come l'africana Ige. Uxbal si trova a confronto con la morte anche di minorenni. Uxbal attende la morte, la sua. Uxbal ha un cancro che gli lascia poco da vivere. La Barcellona di Gaudì sta racchiusa in un lontano panorama. La città di cui percorriamo strade e vicoli è un organismo divorato, come quello del protagonista, da un cancro sociale che ha prodotto metastasi ovunque. Non c'è nulla di ‘biutiful' se non forse, la speranza che cova nello sguardo di Mateo e in quella sua attesa di un viaggio premio sui Pirenei.
Premio Miglior attore al Festival di Cannes 2010, 2 Nomination agli Oscar 2011, 

1 Nomination ai Golden Globe, 2 Nomination ai premi BAFTA.

 

We Want Sex

Un film di Nigel Cole. Con Sally Hawkins, Bob Hoskins, Miranda Richardson, Geraldine James, Rosamund Pike.

Commedia, durata 113 min.- Gran Bretagna 2010.

 

Locandina italiana We Want Sex                         giovedì 12 aprile ore 21,00

 

1968, Dagenham, Essex. La fabbrica della Ford dà lavoro a 55mila operai e a 187 donne, addette alla cucitura dei sedili per auto in un’ala fatiscente, dove si muore di caldo e piove dentro. In seguito ad una ridefinizione professionale ingiusta e umiliante, che le vorrebbe “non qualificate”, le operaie danno vita con uno sciopero ad oltranza alla paralisi dell’industria e alla prima grande rivendicazione che porterà alla legge sulla parità di retribuzione.
Nigel Cole, regista di fortunati successi basati sull’ibridazione della tradizione inglese di un cinema impegnato, in particolar modo sul fronte di diritti e lavoro, con la commedia spassosa, non cambia rotta ma affina piacevolmente gli strumenti.
Il ritratto corale della comunità di Dagenham è messo perfettamente a fuoco, dall’assemblea delle donne al lavoro, svestite per il caldo ma capaci di spaventare un maschio più di una truppa armata, alle chiacchiere tra uomini al bancone del pub. 

4 Nomination ai premi BAFTA.

 

Habemus Papam

Un film di Nanni Moretti. Con Michel Piccoli, Jerzy Stuhr, Renato Scarpa, Franco Graziosi, Camillo Milli. Roberto Nobile, Ulrich von Dobschütz, Gianluca Gobbi, Nanni Moretti, Margherita Buy

Commedia, durata 104 min.- Italia, Francia 2011.

 

Locandina Habemus Papam              giovedì 19 aprile ore 21,00

 

I cardinali riuniti in Conclave nella Cappella Sistina procedono all'elezione del nuovo Papa. Smentendo tutti i pronostici viene nominato il cardinale Melville il quale accetta con titubanza l'elezione ma, al momento di presentarsi alla folla dal balcone centrale della basilica di San Pietro, si ritrae. Lo sgomento assale i cristiani in attesa ma, ancor più, i cardinali che debbono cercare di porre rimedio a questo evento mai verificatosi sotto questa forma. Si decide, pur con tutte le perplessità imposte dalla dottrina, di far accedere ai palazzi apostolici lo psicoanalista più bravo per tentare di far emergere le cause che hanno spinto l'alto prelato al diniego e favorirne un ripensamento.

Lo psicoanalista fa però un riferimento alla moglie come la terapeuta più brava (dopo di lui). Il portavoce della Santa Sede decide allora di far uscire il Papa dalle Mura vaticane per avere anche un altro intervento che risolva la questione. Che invece si complica perché il Papa, approfittando di un momento di distrazione, scompare per le vie di Roma.

Vincitore di 7 Nastri d’Argento 2011 (9 Nomination).